Scrivi e invia il tuo articolo sull'argomento "strisce blu"


LE STRISCE BLU SONO UN SOPRUSO


UN ODIOSO BALZELLO DI TIPO MEDIOEVALE LA CUI UNICA FINALITA’ E’ QUELLA DI TOGLIERE I SOLDI DALLE TASCHE DEI

CITTADINI RESIDENTI.

LA DELIBERA COMUNALE CHE INDIVIDUA VIA A. OMODEO E VIA G. DE RUGGIERO COME ZONE

“STRISCE BLU” ANDRA’ A COLPIRE SOLO I RESIDENTI, I PROFESSIONISTI ED I COMMERCIANTI DEL LUOGO DAL MOMENTO

CHE SONO I PRINCIPALI UTENTI DEI PARCHEGGI.

LA CONCESSIONE CHE IL COMUNE, ATTRAVERSO L’AZIENDA NAPOLI PARK S.R.L., CI OFFRE E’ INSUFFICIENTE.

OLTRE ALLE VARIE ADDIZIONALI IRPEF, ICI ECC. SIAMO COSTRETTI A PAGARE ALTRI INGIUSTI TRIBUTI ( 10 EURO ANNUI )

PER AVERE IL DIRITTO DI PARCHEGGIARE UNA SOLA AUTO PER NUCLEO FAMILIARE.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON HA IL CORAGGIO DI IMPORRE ALTRE TASSE E QUINDI ESTORCE DENARO CON IL

SISTEMA DELLA FINTA REGOLAMENTAZIONE, DANNEGGIANDO RESIDENTI E COMMERCIANTI, AI QUALI E’ CONSENTITA LA

SOSTA PER 1 EURO L’ORA. E’ ASSURDO!!!!!

PER UNA MAGGIORE VIVIBILITA’ C’E’ BISOGNO DI REALIZZARE PARCHEGGI D’ INTERSCAMBIO E PORRE

IN ESSERE PROGETTI DI SOSTEGNO E RIQUALIFICAZIONE COMMERCIALE E NON L’IMPOSIZIONE DI

NUOVE TASSE !



E’ ORA DI DIRE BASTA!


NO ALLA TASSAZIONE PER LE STRISCE BLU. DIFENDIAMO LA NOSTRA LIBERTA’ LOTTANDO.

NAPOLI 18 LUGLIO 2005

Scarica l'ordinanza sindacale relativa all'istituzione delle strisce blu in Via Omodeo e Via De Ruggiero -- 2,58 MB --

Scarica il comunicato che il comune di Napoli e napolipark hanno inviato ai cittadini di Via Guido De Ruggiero e di Via Adolfo Omodeo -- 286 KB --






“ FINALMENTE BLU … “

Cosi’ esordiscono i D.S. rivendicando, unitamente alla maggioranza comunale ed a quella della Circoscrizione Arenella, il loro impegno nella realizzazione delle strisce blu in via A. Omodeo e via G. De Ruggiero, evidenziando, in particolare, il maggior impegno profuso dai consiglieri comunali dei D.S. COPPETTO Mario e RAIA Ugo , unitamente ai consiglieri di Circoscrizione dei D.S. CAPONE Alessandro, D'ANGELO Giuseppe, DE MARCO Maria, MILONE Alfredo, RUOCCO Salvatore e SIMEOLI Antonio. Impegno profuso nel tentativo di impinguare le casse comunali che, come si sa’, fanno acqua da tutte le parti vista l’incapacita’ politica, amministrativa e gestionale di questa amministrazione comunale.


FINALMENTE SIETE RIUSCITI A RISCUOTERE LA GABELLA IN VIA A. OMODEO E VIA G. DE RUGGIERO

Cosi’ risponde questo Comitato ed invita tutti i cittadini napoletani a ringraziare, i succitati consiglieri e tutta la maggioranza comunale e circoscrizionale, possibilmente in ginocchio, ogni qualvolta si è costretti a pagare questa evidente tassa. I consiglieri circoscrizionali dell’Arenella di centro sinistra, pur sapendo di aver iniziato l’iter amministrativo che ha dato il via alla realizzazione delle strisce blu in via A. Omodeo ed in via G. De Ruggiero, hanno spudoratamente mentito facendo credere ai cittadini di non essere stati i promotori della regolamentazione della sosta a pagamento; inoltre in data 3 agosto 2005, a nostra insaputa, la maggioranza ed un consigliere dell’opposizione hanno bocciato, con i loro voti, un documento presentato da alcuni consiglieri dell’opposizione, che prevedeva la sospensione della realizzazione delle strisce blu. In data 5 agosto 2005, ignari dell’accaduto, il Comitato presenta un documento alla Commissione Viabilità e Traffico della Circoscrizione Arenella in cui si evidenzia la necessità di sospendere la realizzazione delle strisce blu e concordare con questo Comitato una più equa regolamentazione della sosta. Alla luce di quanto sopra, il Comitato condanna l’arroganza e la prepotenza comportamentale dei Consiglieri della maggioranza. Questi ipocriti, degni allievi di una scuola che antepone gli interessi di partito a quelli dei cittadini, per giustificare le loro malefatte predicano:


la rassegnazione, vogliono che rimaniamo nel grande gregge senza promuovere azioni a difesa della nostra libertà e dei nostri diritti;
l’intolleranza, sapendo bene che tra l’intolleranza ed il RAZZISMO il passo è breve, vogliono etichettare i cittadini non residenti invasori.

QUESTO COMITATO NON SI ARRENDE MA LOTTA

LA LOTTA SI ARTICOLA IN TRE FASI:


1. AZIONE DI OPPOSIZIONE CON ISTANZE POPOLARI
2. AZIONE GIURIDICA AMMINISTRATIVA
3. AZIONE POLITICA

La prima fase vede questo Comitato promotore di un ESPOSTO alla Procura della Repubblica e di un RICORSO al Difensore Civico del Comune di Napoli. Tutti gli atti verranno poi inviati, di volta in volta, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Interni, al Prefetto di Napoli nonché alle Segreterie Politiche che questo Comitato riterrà utile ed opportuno.



E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI BRUCIARE QUESTO PIGIAMA A STRISCE BLU CHE IMPRIGIONA NAPOLI.


NAPOLI 31 AGOSTO 2005




Comitato contro le strisce blu nel Rione Alto e nel Rione di Via Omodeo

L'ultimo provvedimento decretato dal Consiglio di Quartiere dell' Arenella e dal Comune di Napoli, con il quale vengono "istituite le strisce blu" ovvero il "parcheggio a pagamento per le auto" lungo i marciapiedi dei Rioni Alto ed Omodeo, non è altro che la rappresentazione emblematica del cinismo con cui i nostri amministratori pubblici (!?) trattano il cittadino ed il bene pubblico. Rione Alto e Rione Omodeo sono due zone del Quartiere Arenella densamente popolate, ma prive di grandi strutture e di infrastrutture adeguate, in balia della microcriminalità, escluse da ogni grande progetto di recupero urbanistico (Via Pigna, Via Camaldolilli e la zona antica dell'Arenella ne sono l'esempio lampante insieme alle grandi realtà territoriali di cui parliamo), senza una piazza, mal servite dal trasporto pubblico ed infine, periodicamente, oggetto di criminalizzazione complessiva, dovuta alle origini urbanistiche dei due Rioni. Per tutti questi motivi e per l'abbandono che, da tempo immemorabile, caratterizza i due territori, l'ulteriore tassa che i circa cinquantamila cittadini delle due zone saranno chiamati a versare, se vorranno parcheggiare le auto, appare fortemente vessatorio, offensivo e inaccettabile. E' un motivo di preoccupazione per i capifamiglia soprattutto che dovranno far fronte all' imposizione fiscale anche quando riguarda l'auto dei propri figli costretti a rischiare il furto lontano dalle proprie abitazioni. E' motivo di grande preoccupazione per i commercianti e per i professionisti che operano nelle due zone. E' motivo di preoccupazione per quanti hanno scelto l'utilizzo del trasporto pubblico e quindi di lasciare l'auto nelle strade dei due Rioni. Sono scelte ciniche che non si rifanno al contesto territoriale ed a quello sociale locale. Sono scelte ciniche che dimostrano quanto i "politici" siano lontani dalla gente. Sono lontani dalla gente e sono cinici, perché hanno evitato il confronto pubblico (i Verdi lo fanno sempre) e non hanno consentito di valutare scelte diverse, come il parcheggio gratuito a tempo e l'avvio della costruzione di veri parcheggi nelle aree ancora disponibili sulle due zone. Sono lontani dalla gente e sono cinici perché hanno scelto i mesi di luglio ed agosto per imporre l'iniquo provvedimento. I cittadini devono pagare le tasse, ma a fronte di servizi pubblici adeguati. Non è concepibile una tassa a fronte di un non servizio, anzi a fronte di un appropriazione indebita di parte della strada, da parte dello stesso Comune, per consentire ad un' Azienda, costituita e gestita dal Comune stesso, la NapoliPark, di fare utili sulle spalle di chi paga le tasse. Il silenzio dei cittadini rafforza il cinismo dei nostri politici, appartengano essi alla maggioranza di governo o che siano all'opposizione. Il cittadino, l'operatore economico, il professionista, devono e possono reagire, nei termini e nei modi previsti dalla legge, facendo sentire la propria presenza e bollando il gioioso grido di vittoria lanciato da lor signori con il manifesto di saluto alle strisce blu affisso nelle strade dei due Rioni. Il Partito Pensionati, con la struttura di Via Iannelli, aderiscono al Comitato Autonomo Indipendente costituito in Via Omodeo per contrastare l'iniquo provvedimento della Circoscrizione Arenella ed invitano la cittadinanza ad aderire per dare forza all'iniziativa, nell'ottica di bloccare l'iter in corso per l'avvio definitivo delle "strisce blu". Siamo ancora in tempo. In caso contrario possiamo pensare a forme legali di disobbedienza civile ed a ricorsi legali, nonché a grandi manifestazioni popolari per dimostrare che il popolo intende essere considerato e che ha ancora la volontà di non sottostare ai soprusi.





Il malessere "strisce blu" è sentito fortissimo anche dagli abitanti di La Spezia

articolo del sig. Vincenzo

Anche qui! La città di La Spezia è governata da sempre dal centro sinistra. Anzitempo, quando per la prima volta misero le strisce blù, tutti i compagni erano allegri perchè promisero che ogni abitante avesse avuto il posto assicurato sotto casa. Quando mai, non era vero, ed allora uscirono fuori i tagliandini per i residenti che non pagavano, mentre chi non era residente, anche se abitava in città, bastava che si spostasse dal luogo di residenza con l’automobile per pagare il ticket della sosta ad orario e, a seconda della zona di sosta, doveva pagare 0,25, 0,50,1,00 ect.etc. Adesso, col nuovo anno 2006, la Giunta comunale di La Spezia pretende che si paghi anche per i residenti: per la prima automobile euro 10,00 per la seconda automobile euro 30,00 chi ha due figli l'altra automobile non può sostare. Caro comitato, lottate e lottate seriamente perchè questi compagni ci faranno andare in giro per la città con le mutande. Dimenticavo, prima chi non pagava il ticket aveva una multa di 13,00 euro adesso se ne pagano 23,00 Perciò tenete duro, non vi fate impressionare. Viva Napoli, Viva la LIBERTA' . Vincenzo.


LA SPEZIA 5 GENNAIO 2006




Il comune di Napoli adora il blu...

Osservando la foto seguente si può notare come al comune di Napoli stia più a cuore togliere i soldi dalle tasche dei cittadini anzichè fornirgli servizi e sicurezza. Il sindaco e i suoi scagnozzi si sono impegnati a fare le strisce blu e si adoperano ancor di più per renderle visibili nei secoli dei secoli dimenticandosi completamente del bianco, non solo del bianco che riguarda i parcheggi ma soprattutto di quel bianco che fa tanto comodo ai pedoni: le strisce pedonali. Queste ormai quasi non si vedono. Quando furono tracciate le strisce blu esistevano già gli scivoli e l'alone delle strisce pedonali che si vedono nella foto eppure senza alcuno scrupolo, accecati solo dalla possibilità di fare soldi sulle spalle dei poveri cittadini onesti, le fecero lungo tutta la strada. Solo in un secondo momento, a seguito delle lamentele dei cittadini del luogo, si riuscì a cancellare il tratto di strisce blu in corrispondenza degli scivoli.
Morale della favola: l'attuale amministrazione comunale punta solo ed esclusivamente a togliere i soldi dalle tasche dei cittadini con ogni mezzo.


NAPOLI 5 MAGGIO 2006






Multe non valide nelle strisce blu se vicino non c'è la sosta gratis


ARTICOLO DI REPUBBLICA


NAPOLI 9 GENNAIO 2007





Potete telefonare o inviare i vostri sms ed e_mail ai recapiti sotto indicati lasciando i vostri e dichiarando la disponibilità ad azioni collettive di protesta.
Non chiediamo soldi ne il vostro voto per il nostro impegno:

3478066712 Rione Alto

3392745260 Via Omodeo
comitato.autonomo@libero.it

Napoli 9 settembre 2005